Prete fa togliere crocifisso da chiesa: “Spaventa i bambini”.
January 7th, 2009

Il reverendo Ewen Souter sta facendo discutere i parrocchiani, per aver deciso di far rimuovere una statua che raffigura la crocifissione dalla ”St John’s Church in Horsham“, nel West Sussex. Il motivo? “E’ orribile. Spaventa i bambini e tiene lontani i nuovi fedeli”, ha detto il religioso. Attenzione, però: il crocifisso incriminato è stato sostituito con un altro modello, più “sobrio” e moderno. Il problema, secondo il prete, era proprio in quella scultura, un po’ troppo “macabra”. “Quel modello - ha detto Souter - esprimeva sofferenza, tormento, dolore e angoscia. Era un’immagine spaventosa, soprattutto per i bambini. Alcuni genitori lo evitavano, per non farlo vedere ai loro figli”. E ancora: “Vogliamo comunicare buone notizie, e per questo abbiamo bisogno di simboli positivi, diversi da quelli relativi all’esecuzione su una croce”. Quel croficisso era appeso nella parete della chiesa dal 1964. “Era un pezzo storico. Assurdo farlo rimuovere”, ha commentato un parrocchiano contrariato dalla decisione.
Il look della Fondazione italiani nel mondo.
January 6th, 2009

Ma solo io trovo inquietante questa foto della Fondazione di Sergio de Gregorio (apparsa in ogni dove per le strade di Roma)? Forse è per quell’aria da becchini con l’abito della domenica.
Lorella, lo sbarco a Muccassassina.
January 6th, 2009

L’incontro con Lorella - sì, quella nazionale - avviene nel camerino, prima della sua esibizione sul palco del Qube, al terzo piano di questa discoteca che, ogni fine settimana, attira un’umanità che meriterebbe un trattato socio-psicologico, tanto è varia. E’ il secondo incontro, a distanza di un mese. Abbastanza per capire quanto il personaggio sia poco personaggio, nonostante il curriculum, in fondo, glielo consenta. Prima dell’inizio della serata vera e propria, il primo faccia a faccia con i giornalisti, in una sala riservata al piano terra. Diversi fotografi, qualche telecamera. Molti volontari del Mario Mieli, che organizza Muccassassina, hanno i poster del film, e se li faranno autografare. Lei, paziente, risponde e sorride a tutti, anche se a volte ho la percezione della distanza tra quel posto e questa dolce mamma in carriera. Guardo il fisico, e penso sia perfetto. Tacchi neri a spillo - non alti come quelli esibiti durante la conferenza stampa per la presentazione di “Lissy - principessa alla riscossa” - abito nero, profumo fruttato. Per arrivare al terzo piano, dove si trova il camerino, formiamo una specie di mini-serpentone - giornalisti, qualche amico e dirigenti della Moviemax (la casa di distribuzione che sta promuovendo il film) - che si fa largo tra la folla, scortata da un paio di omoni della sicurezza. C’è chi la tocca, chi le urla dei complimenti, e lei sorride. Nel camerino la aspetta la drag che dovrà presentarla sul palco, e i ballerini con i quali si esibirà. Concordano l’entrata, dopo le foto e gli autografi di rito. Quando Lorella vede la maglietta nera della serata “Cuccassassina”, chiede di averne diverse: “Voglio usarle in palestra”, dice. La presidente del Mario Mieli, Rossana Praitano, gongola e confessa che non si aspettava quell’accoglienza così calorosa. Il camerino, tre metri per due, è saturo di gente, nonostante un tipo della sicurezza, alto almeno 1.95, presidi l’ingresso. Saremo una quindicina di persone. Un gruppo di fan la segue ovunque, in ogni città. Lei li conosce per nome, si aggiorna sul lavoro, gli affetti. Dopo l’esibizione, durata circa quindici minuti - mal presentata e sicuramente di profilo non adeguato a quello della Cuccarini - si torna nel camerino. Lorella è felice, e resterà a parlare con i suoi fan fino alle due e mezza di notte, smangiucchiando una torta a tema. Poi si scusa: “Devo tornare a casa a preparare le calze della Befana per i miei figli”. La guardi e capisci che non è una scusa. Tra i fan presenti c’è anche Federico Angelucci. Già, quello di Amici. E’ con una sua amica corpulenta, e un altro ragazzo, alto, smilzo. Cinta rossa, cuoricini glitterati sui jeans, accento inconfondibile. E’ nel privè per vederla. Commenta: “Quanto è bella”. Un mio amico dice lo stesso di lui (declinando l’aggettivo al maschile).

Torno a Muccassassina dopo anni - forse otto - e mi sento di essere in un posto lontano da me. E non è una percezione snobistica, tutt’altro. Incontro anche un ex di un ex. Vedo qualche collega. Saluti. E’ una discoteca, quindi la musica è normale sia alta. E’ una discoteca, quindi è normale che non si riesca a camminare da nessuna parte. It’s part of the game. Meno normale che due ragazzi stessero consumando un rapporto orale sulla scala. E non parlo di dark room: la scala, aperta a tutti, illuminata. Lorella, alla fine, viene fatta uscire da un ingresso secondario, passando per il backstage: troppa ressa, neanche la sicurezza sarebbe riuscita a farla defluire senza intoppi.
L’auto scura porta via Lorella, direzione Formello. La immagino mentre sceglie i dolcetti per le calze dei figli.
La mail del deputato conservatore inglese. Una lezione.
January 5th, 2009

Ieri, subito dopo aver riportato la notizia del parlamentare conservatore inglese, che si era sposato con il proprio compagno, gli ho scritto una mail: complimenti, auguri e un po’ di dispiacere condiviso per come stanno le cose da noi. Sinceramente non pensavo che Nick Herbert mi avrebbe risposto. Per un motivo molto banale: in fondo, non sono un suo elettore. E, invece, poco fa mi è arrivata la sua mail. Vorrei inoltrarla a ogni componente del governo ombra guidato da Walter Veltroni (Herbert fa parte del governo-ombra dei conservatori).
“Dear River, Thank you for your kind e-mail, which is much appreciated. I hope that there will be reform in other countries so that gay people can enjoy the equality that we have won here. Happy New Year!”.
Ecco, un conservatore che si augura che anche in altri Paesi i gay possano conquistare i diritti che sono stati conquistati nel Regno Unito. C’è da aggiungere altro?
Prelibatezze, questione di punti di vista.
January 5th, 2009
Il topo innamorato del gatto.
January 5th, 2009
E vissero felici e contenti.
Scattando una foto a Praga.
January 5th, 2009

Questa pubblicità si è già vista, molto tempo fa. Ma l’unico motivo per cui propongo questo scatto, è che è valso un bell’inseguimento ad un river-lettore. Mercuzio, in visita a Praga, l’ha scattata nel centro commerciale Pallagium. Peccato che lo scatto della macchinetta abbia richiamato l’attenzione dei due tizi in foto, che hanno inseguito il fotografo chiedendogli spiegazioni.
Potevano anche mettere l’immagine di un uomo, al muro, tanto per par condicio sessuale.
Membro conservatore governo-ombra inglese sposa il partner.
January 4th, 2009

Nick Herbert ricopre il ruolo di Justice Secretary nel governo ombra guidato dal conservatore David Cameron. Ieri si è sposato col suo fidanzato storico, Jason Eades, nel corso di una cerimonia civile, a sud di Londra. A seguire ricevimento per pochi conoscenti in un hotel. Herbert, 45 anni, è il secondo membro del governo ombra a sposare una persona dello stesso sesso. Lo scorso anno fu la volta del 51enne Alan Duncan, primo deputato conservatore dichiaratamente gay a convolare a nozze. Alla coppia sono arrivati gli auguri dello stesso Cameron. Per quanto riguarda il governo del primo ministro (il laburista Gordon Brown), nessuno ha ancora preso una decisione analoga, nonostante Lord Mandelson (secretary of Justice) conviva col suo fidanzato brasiliano e sia dichiarato. Herbert dichiara ufficialmente sul suo sito di convivere col partner.
Per la cronaca: David Cameron è leader del Partito Conservatore.
Ogni civiltà ha il governo ombra che si merita.
La sabbia di Cristo.
January 4th, 2009

In vendita a 29.95 $ la sabbia di Cristo. Non è altro che sabbia normale benedetta da un prete.
“Sand of Christ is a keepsake that has been blessed and made holy by an ordained minister. It is a vial of sand that has been filtered, cleaned and purified, then anointed and blessed through a long and expensive process. The vial is secured in a waterproof metal capsule that has been highly polished by hand. Each one has the cross laser engraved”. Ma la domanda più bella, pubblicata nelle Faq del sito, è questa: “Ma non è sabbia normale?”. Risposta:
“This is regular sand, just as your place of worship is made of regular bricks, and your bible is made of regular paper. The sand itself is not the important part. The sand carries and represents the hours of work, love, blessing, tradition and emotion that have gone into each piece, much like your church or place of worship. And, just like the feeling you get when you go to worship, carrying Sand of Christ with you will extend that feeling of faith and closeness”.
Life, in a few words.
January 4th, 2009

Prince ci tiene a far sapere una cosa.
January 3rd, 2009
James Franco e la nuova fidanzata.
January 3rd, 2009

James Franco ha portato allo scoperto quella che, secondo Page Six, sarebbe la sua nuova fidanzata: Ahna Riley. I due sono stati fotografati insieme a Miami, in occasione della festa di Capodanno, sul roof garden del Gansevoort. Con loro c’erano anche Gerard Butler, Jeremy Shockey and Chloe Sevigney. L’attore ha anche esibito una nuova barbetta.
Amen.
Bambole come figli veri.
January 3rd, 2009

Le bambole “Reborn” sono estremamente verosimili. Così verosimili, che c’è una nutrita schiera di donne pronte a trattarle come veri figli. La trasmissione Good Morning America ha incontrato queste “madri”-per-finta. Alcune organizzano vere feste di compleanno, invitando bambini reali. Un’altra porta ovunque con sé la bambola. Qui il video.
Creepy.
In Australia il primo riconoscimento a vedovo di guerra gay.
January 3rd, 2009

Edward Young (in foto) è stato fidanzato col soldato Larry Cains per 38 anni. Dieci anni fa il compagno è morto. Adesso, grazie ad una legge passata lo scorso mese di novembre, Young può dirsi il primo vedovo di guerra gay, che potrà riscattare la pensione del compagno. Larry e Edward si sono conosciuti a Londra nel 1960. Uno modello, l’altro fotografo. “Mi innamorai subito di lui. Era magnifico - ricorda Young - Dopo due settimane trascorse insieme, gli dissi che non lo avrei più voluto lasciare”. A 10 anni dalla sua morte, la legge riconosce ufficialmente la relazione tra i due. E, ovviamente, i benefici di questa norma non si applicano solo al loro caso. Chi, infatti, ha vissuto una relazione con un soldato, potrà chiedere la reversibilità della pensione.
Commovente (la storia, e la legge).








