Chasing Madonna (all’Eden).

September 7th, 2008

photo by you.

G. faceva parte dell’orda gaya che ieri ha invaso lo stadio Olimpico per il concerto di Madonna (dopo aver partecipato anche a quello di Cardiff) e mi ha appena inviato questa foto dall’hotel Eden. Qui è in corso, da circa mezz’ora, una riservatissima cena per la Regina (uso la maiuscola per non offendere la sensibilità di nessuno). Pochissimi invitati, sul roof garden del cinque stelle. Lei alloggia al St. Regis (si è accontentata di un intero piano). E’ arrivata all’Eden su una jeep (in foto), con i vetri oscurati, scortata dalla polizia. Il povero G. è stato pure fermato dalla polizia mentre la seguiva.

Aggiornamento/ G. ha parlato col portiere dell’hotel Eden. Quella di stasera non è una festa, ma una semplicissima cena in famiglia per Madonna e i figli. Zero invitati esterni.

Madonna non mi fa impazzire. Però confesso che mi incuriosisce come fenomeno gayo. C’è gente pronta a vendersi la mamma pur di toccarla.

Iraq/Come sparare ad un militare.

September 7th, 2008

La propaganda terroristica si serve sempre più spesso delle piattaforme di condivisione dei video. L’ultimo soldato ucciso, meglio se americano, è un motivo di vanto. L’ultimo attentato contro una carovana di mezzi delle “forze di occupazione”. Tutto fa propaganda. E questo nonostante Google collabori “attivamente” con le autorità internazionali per fornire indicazioni utili a rintracciare chi ha postato determinati video (niente si cancella per sempre, tutto è tracciato in quel di Mountain View). Le più attive, in assoluto, sono le “Islam Brigades”, che amano documentare l’uccisione (o il ferimento, nella migliore delle ipotesi) di soldati - americani o iracheni. I video hanno tutti una sigla.

Gioielli da annaffiare.

September 7th, 2008

web-growing-04 by you.

Hafsteinn Juliusson è un product designer che ha voluto giocare sull’interazione tra la natura e l’uomo, disegnando questa linea di gioielli con erba.

web-growing-03 by you.

Growing Jewelry is a redefinition of modern values. It is a clash of jewelry an gardening; couture and organism. The collection of this hand jewelry is designed for people in metropolitan cities and is an experiment in drawing nature toward man, as nature being the presupposition of life.

vefur-grow-01_v3 by you.

Interrogativi memorabili.

September 7th, 2008

obama-biden-osama-bin-laden by you.

Scatti memorabili.

September 7th, 2008

palinqueen3-331x500 by you.

Lei, teoricamente, è l’aspirante vice-presidente Usa.

Cellulare nel posto sbagliato.

September 7th, 2008

xray_phone-1 by you.

L’ultima moda tra i carcerati, in Pakistan. Ma non è un gioco erotico.

Piaceri prostatici.

September 6th, 2008

bad_boy_lg by you.

Questo attrezzo si chiama “Bad boy” ed è uno stimolatore della prostata e del perineo. Realizzato al 100% in materiale ipoallergenico e flessibile, provoca - secondo la scheda tecnica - un piacere “immenso”.

Ecco, io non capisco come questi cosi possano essere definiti strumenti di piacere. A me fanno paura.

Scatti ambigui.

September 6th, 2008

Pose ambigue. by you.

Quei perfidi dei gossipari americani stanno ricamando su questa foto. In effetti sembra fatta apposta :)

Mai dondolarsi (senza slip).

September 6th, 2008

holly by you.

Lei è Holly Madison, la coniglietta preferita da Hugh Hefner (quella che, salvo imprevisti, dovrebbe sposarlo).

oops by you.

stopbias by you.

Nella città di Missoula, nel Montana, la polizia ha lanciato questa campagna contro l’omofobia. C’è anche un sito, che accompagna la diffusione di poster e spot radiofonici. Il messaggio è semplice e diretto: “Se pensi di essere in pericolo o se ti hanno fatto male, chiama subito la polizia”. E’ anche possibile spedire un’email per denunciare di essere stati vittime di omofobia. “Stop Bias”, questo il nome della campagna, non è pensata solo per i gay, ma per tutte le persone “che hanno subito una discriminazione sulla base della loro razza, credo, religione, colore, nazionalità, o impegno in battaglie per i diritti civili”.

Assorbente anti-stupro.

September 5th, 2008

defence by you.

Femdefence è un dispositivo antistupro di invenzione svedese. Il prototipo va utilizzato come un assorbente interno: da un lato ha uno spuntone, che dovrebbe “colpire” chiunque faccia ingresso nella cavità vaginale.

Il prodotto non è commercializzato perché, per adesso, vuole solo stimolare una discussione sul tema violenza sessuale. L’invenzione porta la firma di Anita Ingmarsdotter, preoccupata da una serie di casi di stupri avvenuti in Svezia.

Veltroni in treno.

September 5th, 2008

Quella pettegola di G. (!) è sul treno per Firenze e mi spedisce (ovviamente con l’Iphone) questa foto fresca fresca di Walter Veltroni a pranzo. Immagino stia andando alla festa del Pd - per rispondere, tra le altre cose, a quel simpaticone (ironico) di Massimo D’Alema. Per la cronaca: ha mangiato solo un secondo pollo alla bolognese e acqua naturale.

Veltroni in treno. by you.

Dal macellaio dei cammelli.

September 5th, 2008

Carne di cammello. by you.

Un coccodrillo in valigia.

September 5th, 2008

Per ricordare ai turisti in arrivo nell’aeroporto Schiphol, ad Amsterdam, che chi ha qualcosa da dichiarare deve farlo, l’ufficio delle dogane ha inventato una singolare campagna di awareness. Sui nastri dove vengono ritirate le valigie, sono stati posizionati bagagli dai quali fuoriuscivano delle (finte) code di coccodrillo. Su ognuna un reminder ai passeggeri: “Niente da dichiarare?”.

Buongiorno blog.

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Quello che Tim e Vodafone stanno facendo ha dell’incredibile. Un accordo per aumentare, l’una d’intesa con l’altra (un’intesa non scritta, ma verosimilmente concordata), le loro tariffe. Tra l’altro, le offerte dei due gestori sono ormai troppo simili: chi non ha lo scatto alla risposta, aumenta la tariffa al minuto; il togliere è sempre commisurato al dare, da ambo le parti. La concorrenza è del tutto fittizia. Ecco allora che alcuni internauti hanno lanciato la proposta di avviare una sorta di sciopero del telefonino: l’8 e il 9 settembre. L’idea è stata avanzata dai lettori che si confrontano sul sito di Kataweb (nella rubrica Usi e consumi), infastiditi dagli aumenti delle tariffe. Il proposito è quello di tenere spenti i telefoni, per alcune ore. Oppure di ridurre l’invio degli sms. O azzerarlo. Basta un’email, dopo tutto.

Aggiornamento/Appresa la proposta di boicottare per due giorni i gestori di telefonia cellulare, l’associazione per la difesa dei consumatori Adoc ha deciso di aderirvi, suggerendo di attuare lo sciopero anche il 18 settembre. Quel giorno, infatti, tutte le associazioni dei consumatori hanno già indetto una giornata di “sciopero dell pagnotta”, per protestare contro il caro-prezzi generalizzato. “E’ molto importante che gli utenti abbiano autonomamente promosso e organizzato lo sciopero del cellulare – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – contro la mancata correttezza e trasparenza da parte dei gestori telefonici Tim e Vodafone, che hanno modificato unilateralmente alcuni piani tariffari, e su cui anche l’Antitrust ha aperto un’indagine. Questa iniziativa è la dimostrazione che i consumatori non sono un soggetto passivo, bensì attivo, pensante e deciso a far valere i propri diritti e interessi”.

puresex_458 by you.

Il sesso fa bene e anche Dio pensa che sia un bene farlo. E’ la tesia di un pastore battista 27enne, che ha lanciato una vera e propria campagna sul tema, in Arizona. A partire dal 7 settembre condurrà una serie di sermoni sul tema del sesso.  Per convincere la gente a parteciparvi, Jeremiah McDuffie ha inviato circa 35mila cartoline, con la foto di 4 piedi, ad altrettanti residenti di Tucson. Inoltre, ha creato un sito dal nome chiaro: “Pure Sex Tucson“.  McDuffie, che esercita nella Chiesa della Comunità degli elementi, è convinto che Dio vuole che la gente faccia del gran sesso.  “Il sesso - secondo McDuffie, lui stesso prima un dipendente di porno - non è stato inventato in una valle oscura dietro a un negozio pornografico. Ma è parte del disegno di Dio”.  Ma all’Associazione battista locale sono arrivate proteste da parte dei fedeli della comunità, disgustati. “Le proteste che abbiamo ricevuto sono arrivate per lo più da gente che diceva che questo non dovrebbe essere un tema trattato dalla chiesa, che è inappropriato”, ha replicato McDuffie.

I piedi, stavolta, sono etero. Chissà il pastore cosa ne pensa del sesso omosessuale.

Linea equestre pink.

September 4th, 2008

katie_price_2_wenn2055997 by you.

Katie Price è una specie di Paris Hilton britannica. Ieri ha lanciato sul mercato una sua linea di abbigliamento equestre, per chi cavalca e chi è cavalcato (il cavallo). Mi sembrano abiti vagamente scomodi per questo tipo di attività.

Fuffa browseriana.

September 4th, 2008

dlpage_lg by you.

Appunti sparsi dopo le prime ore di navigazione con Google Chrome.

- La cosa migliore è la rapidità: notevole rispetto ad Explorer.

- Appena si lancia il browser, in homepage vengono visualizzati i 9 siti più cliccati. Utilissimo.

- Il browser “abbraccia” tutto lo schermo, anche se la vecchia toolbar in alto, piena di pulsantini, mi manca un po’.

Ma vengo subito ai problemi.

- Youtube si impalla: dopo pochi secondi i video si bloccano. Inutile fare refresh. Non va.

- Non funziona la modalità incolla, fondamentale per scrivere i miei post: copia la foto, ma non la incolla.

- A volte non funziona la modalità di scorrimento delle foto su alcuni social network: cliccando su “pagina seguente” si viene rispediti all’homepage. Ma qui è bastato un refresh.

- La gestione dei preferiti ha qualcosa che non va, soprattutto quando si hanno parecchie cartelle. Se scelgo il sito 1 della cartella X, dopo averci navigato, se ritorno in preferiti non troverò più la cartella X aperta, ma ci devo cliccare sopra (sembra una banalità, ma facendolo diverse volte è una perdita di tempo).

- Infine una nota legale, che non merita di essere sottovalutata. Il sito americano The register, che si è letto tutte le condizioni contrattuali di Chrome, ha scoperto che i signori di Google, nel momento in cui si scrive qualcosa usando il loro browser, potranno liberamente utilizzare quel materiale: “Nello scaricare e conseguentemente usare Chrome si concede a Google una licenza perpetua, irrevocabile, globale, gratuita e non-esclusiva a riprodurre adattare, modificare, tradurre, pubblicare e distribuire qualsiasi contenuto che sia inviato o mostrato mediante il browser”. Col cacchio, signori miei. Il diritto esclusivo d’autore non si tocca. Legalmente è un reato: “espropriazione di proprietà intellettuale”. Aggiornamento/ Un lettore mi ha informato che oggi Google ha modificato la licenza proprio su questo punto. Certo, con tutti gli avvocati che hanno potevano pure pensarci prima. Diciamo che c’hanno provato ;)